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25/03/19

Infermieri e Stress lavoro-correlato.

https://4pediatriapa.blogspot.com/                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         Infermieri e Stress lavoro-correlato. Arriva la guida elettronica europea che ti aiuta a gestire il burnout

Lo stress lavoro-correlato oggi colpisce un quinto dei lavoratori europei. Circa due terzi di questi sono esposti a fattori di rischio psico-sociali che ne determinano la comparsa, comportando:
a livello aziendale
·        Ridotte prestazioni lavorative
·        Morale basso
·        Giorni di lavoro persi
A livello personale:
·        Scarse prestazioni lavorative
·        Deficit dello stato di salute e del benessere psico-fisico
·        Influisce negativamente sui rapporti personali
Per tutte queste implicazioni, che non solo colpiscono il lavoratore ma che danneggiano anche l’azienda, il fenomeno dello stress lavoro correlato è sempre più al centro di studi, alla ricerca di un modo per prevenirlo es affrontarlo; a tal proposito l’Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul lavoro ha emanato la Guida elettronica per la gestione dello stress e dei rischi psico-sociali, fruibile gratuitamente sul sito ufficiale.

Cos’è lo Stress

Le persone sperimentano lo stress quando percepiscono uno squilibrio tra le richieste lavorative e le risorse fisiche e mentali che hanno a disposizione per fronteggiarle.

I fattori di rischio sono chiamati fattori psico-sociali e sono:
·        Richiesta eccessiva e esposizione a pericoli fisici
·        Mancanza di controllo personale, non avere sufficiente influenza su come viene svolto il lavoro
·        Supporto inadeguato da colleghi e dirigenti
·        Relazioni negative, essere soggetti e comportamenti inaccettabili come molestie e violenza
·        Conflitti di ruolo, non comprendere ruoli e responsabilità
·        Scarsa gestione del cambiamento, non essere coinvolti nei cambiamenti organizzativi

·        Aggressioni sul luogo di lavoro.

La guida elettronica di semplice comprensione, passo per passo, parte dalla definizione di stress fino all’azione risolutiva, ovvero al CHE FARE, supportato da fonti legislative; utile non solo per il lavoratore ma anche e soprattutto per l’azienda.

Gestire lo stress non è solo un imperativo morale e un buon investimento per i datori di lavoro, viene sottolineato dall’Agenzia, bensì anche un dovere giuridico stabilito dalla direttiva europea quadro 89/391/CEE (nel nostro Paese dal D.Lgs. 81/08) e ribadito dagli accordi quadro tra le parti sociali sullo stress lavoro-correlato e sulle molestie e la violenza sul luogo di lavoro.
Inoltre, il patto europeo per la salute e il benessere mentale riconosce il mutamento delle esigenze e le crescenti pressioni nei luoghi di lavoro e incoraggia i datori di lavoro ad applicare ulteriori misure volontarie per promuovere il benessere mentale. Sebbene spetti ai datori di lavoro la responsabilità giuridica di garantire la corretta valutazione e il controllo dei rischi sul lavoro, è indispensabile coinvolgere anche i lavoratori, che insieme ai loro rappresentanti conoscono meglio di chiunque altro i problemi che possono verificarsi nei luoghi di lavoro.

Che fare?
1.     Sensibilizzare: attraverso incontri formali e lo sviluppo di una politica sullo e la sensibilizzazione dei lavoratori a riguardo

2.     Valutare: il primo passo è quello di identificare i pericoli valutarne l’entità, e tal proposito sono utili:

·        Valutazione e gestione del rischio da stress lavoro correlato (Manuale Inail in attuazione del Dlgs 81/08
·        Decreto lgs 81/2008- Indicazioni per la corretta gestione del rischio e per l’attività di vigilanza

3.     Agire: attraverso l’azione preventiva e quella correttiva.
In relazione all’azione correttiva, quando non è più possibile controllare alcuni rischi è importante predisporre azioni correttive e tempestive.


Fonte : www.infermieristicamente.it



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