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01/01/11

Prevenzione del trattamento (non chirurgico) degli stravasi dei farmaci antineoplastici

Prevenzione del trattamento (non chirurgico) degli stravasi dei farmaci antineoplastici

Definizione: si definisce stravaso l’accidentale infiltrazione di un liquido o un farmaco dal sito della venipuntura al tessuto sottocutaneo circostante. Lo stravaso dei farmaci antineoplastici
è una complicanza rara ma rilevante, principalmente per la possibilità di causare necrosi dei tessuti, infezioni, danni ai tendini e nervi circostanti la zona di stravaso e a volte ritardi nella prosecuzione dell’iter terapeutico. L’incidenza di stravasi da vene periferiche è stimata fra lo 0.1% e il 6.5%. È essenziale che coloro i quali sono coinvolti nella somministrazione di farmaci antineoplastici abbiano adeguate conoscenze e un adeguato training. Ciò può garantire la riduzione al minimo del rischio di stravaso e un appropriato intervento nell’eventualità che quest’ultimo si verifichi.
Obiettivo: individuare nella letteratura scientifica esistente le migliori evidenze in merito alla prevenzione ed al trattamento (non chirurgico) degli stravasi dei farmaci antineoplastici.
Materiali e metodi: la ricerca è stata effettuata attraverso Internet, consultando banche dati di linee guida, banche dati primarie e secondarie, siti di Istituti per l’EBN e EBM e siti delle riviste
biomediche. Sono stati considerati gli articoli di cui si è potuto visionare l’abstract, per una iniziale valutazione, e poi il full-text per una valutazione completa. Oltre che la disponibilità
del full-text altri limiti utilizzati nella ricerca sono stati: studi che riguardassero il genere umano e studi pubblicati negli ultimi 5 anni, ovvero dal 1998 a tutt’oggi (per garantire l’aggiornamento delle informazioni recuperate). Risultati: in base alla revisione della letteratura recuperata sono state catalogate raccomandazioni
sia per la prevenzione che per il trattamento degli stravasi, sono stati individuati gli antidoti farmacologici e le modalità della loro applicazione. Infine è stata redatta una "flow-chart" di facile consultazione che riassume gli interventi da mettere in atto in caso di stravaso.
Parole chiave: Antineoplastic Agents-adverse Effects; Extravasation of Diagnostic and Therapeutic Materials-etiology, Prevention and Control

31/12/10

Progetto Subito! il paziente con diabete al centro della cura

            Progetto «Subito!»: il paziente con diabete al centro della cura

Diabete: "Subito! È meglio". Parafrasando, agire subito per affrontare in modo nuovo e più concreto una malattia che avanza giorno dopo giorno. È questo lo slogan della diabetologia italiana lanciato da AMD (Associazione Medici Diabetologi) nel corso del convegno "SUBITO! Il grande progetto 2009-2013 della Diabetologia italiana. Dalla ‘cura’ al ‘prendersi cura’ della persona", svoltosi questa mattina a Roma e realizzato grazie al contributo non condizionato di Fondazione MSD.

In Italia le persone con diabete rappresentano quasi il 7% della popolazione, più o meno 4 milioni di persone. I costi sono raddoppiati in 20 anni: nel 1998 il diabete pesava sulle casse dello Stato per circa 5 miliardi di euro, pari al 6,7% della spesa totale per la sanità, mentre oggi le stime parlano di 11 miliardi di euro, circa il 10% della spesa sanitaria. Nel nostro paese ogni anno 75 mila persone con diabete subiscono un infarto, 18 mila un ictus, 20 mila vanno incontro a insufficienza renale cronica, 5 mila patiscono l’amputazione degli arti inferiori e altre 18 mila muoiono.

30/12/10

PREGHIERA DEL MEDICO


Preghiera del medico.
Signore Dio, Padre e Madre di chi spera in te,
sono qui sul posto del mio lavoro e tra poco
mi incontrerò con il volto sofferente di tanti miei fratelli,
rendi il mio cuore attento al grido di ogni piccolo dolore,
rendi il mio linguaggio comprensibile,
i miei occhi ricchi della tua luce
perchè sappia illuminare e consigliare,
donami  forza per saper confortare
con la certezza della scienza
e con la grandezza della fede,
donami uno spirito di comunione
per saper collaborare
con quanti mi hai posto accanto...
rendimi strumento della tua compassione,
perchè davanti a ogni ammalato sia
come il Buon Samaritano
capace di versare sempre
l’olio della consolazione e il vino della speranza.
Donami una fede forte
dinanzi all’impotenza che provo nella morte,
fa di me uno strumento autentico della tua tenerezza
per comprendere ora e sempre che tutto è dono Tuo
e del Tuo amore,
te lo chiedo per Cristo nostro medico e amico
che vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen