BB

>4pediatriapa Seguici su Facebook //12 Novembre Giornata mondiale contro la Polmonite // 14 Novembre Giornata mondiale del diabete // 17 Novembre Giornata mondiale dei nati prematuri // 20 Novembre Giornata universale del bambino //div>

29/12/10

Gesti quotidiani La tua guida all’iniezione di insulina

                                     Gesti quotidiani  La tua guida all’iniezione di insulina

                                                       Il trattamento con insulina


All’inizio del trattamento con insulina il Team diabetologico
e il paziente dedicano molta attenzione alle tecniche di
somministrazione del farmaco.
Nel corso del tempo ‘farsi l’insulina’ diventa un’abitudine per il
paziente. Acquisire una maggiore pratica è un fatto positivo, ma la
routine comporta anche il rischio di dimenticare alcune nozioni o  adottare tecniche errate.
I risultati potrebbero essere l’assunzione di una quantità di
insulina diversa – generalmente inferiore – da quella prescritta o
tempi di azione diversi da quelli attesi. In poche parole ipoglicemie
o iperglicemie che si sarebbero potute evitare.
A volte la dificoltà che un paziente avverte nel mantenere sotto
controllo il suo diabete è dovuta proprio a una tecnica di iniezione
sbagliata.
Le indicazioni contenute in questo opuscolo non sono dedicate,
quindi, solo ai ‘neoiti’, ma anche a tutte le persone che da tempo
assumono l’insulina.
Obiettivo di Roche Diagnostics è quello di contribuire ad una
corretta gestione della terapia insulinica, non solo mettendo a
disposizione una gamma di aghi e siringhe di alta qualità, ma
anche supportando con strumenti educativi il Team diabetologico
e la persona con diabete.

 

26/12/10

Viaggi: quello che bisogna sapere prima di partire

                         Viaggi: quello che bisogna sapere prima di partire

Il Servizio Sanitario Nazionale garantisce a chi si reca all'estero per motivi diversi dal lavoro (vacanze, motivi di famiglia etc.) un'assistenza gratuita in 14 Paesi dell'Unione Europea (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia) e in 3 Paesi dello Spazio Economico Europeo - S.E.E. (Norvegia, Islanda e Liechtenstein). Il cittadino interessato ad usufruire dell'assistenza sanitaria, prima della partenza, deve recarsi presso l'Azienda Sanitaria Locale (ASL) di appartenenza muniti di codice regionale e documento di riconoscimento per richiedere il rilascio del Modello E 111.
Il modulo viene rilasciato a tutti i cittadini italiani e comunitari residenti in Italia, per un periodo massimo di 6 mesi, prorogabile; le norme comunitarie vigenti escludono i cittadini extracomunitari, salvo che non siano familiari a carico di un lavoratore italiano o comunitario.
Il modulo è valido per prestazioni sanitarie urgenti o impreviste. Pertanto, se lo scopo del viaggio all'estero è quello di ricevere delle cure specifiche, il formulario E 111 non copre questo tipo di prestazioni e le spese restano a carico dell'interessato. E' necessario munirsi di tanti modelli quanti sono i Paesi in cui si prevede soggiornare.
Le cure sanitarie vengono erogate, generalmente, in forma diretta, in base alle regole dello Stato di temporaneo soggiorno, cioè agli stessi livelli riconosciuti ai residenti.
Si può richiedere invece alla propria ASL il rimborso delle spese sanitarie sostenute in proprio qualora, per una qualsiasi ragione, non sia stato possibile utilizzare il modello E 111; questa possibilità, derivata da una speciale norma comunitaria, prevede, sempre per i casi urgenti, il diritto al rimborso in base alle tariffe dello Stato membro di soggiorno temporaneo. Ovviamente, ai fini del rimborso, è necessario presentare le ricevute di pagamento e la documentazione sanitaria di supporto.
Sia le regole comunitarie che quelle statali non contemplano la copertura delle spese per il trasferimento dell'infermo da una località estera all'Italia.

25/12/10

LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI

                   LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI

A tutti è capitato di chiedersi, nella propria vita, perché un determinato farmaco sia stato prescritto in gocce piuttosto che in spray o supposte. Le vie di somministrazione di un principio attivo sono in effetti molteplici e sfruttano una capacità tipica di ogni tessuto, quella di poter assorbire una sostanza. Tale processo dipende da vari fattori, a partire dal tipo di composto, per esempio se si scioglie in acqua, se si altera facilmente, se è sensibile all'acidità oppure se è voluminoso dal punto di vista chimico e così via.
L'obiettivo, in effetti, è quello di poter far giungere un medicinale possibilmente soltanto dove serve e nel tempo più breve possibile: per un occhio irritato, per esempio, è più conveniente intervenire con un collirio, mentre per curare il mal di testa o l'insonnia occorre che il farmaco giunga nel sistema nervoso.