Ordine di servizio: istruzioni per l'uso Ecco a voi STRUMENTI DI LOTTA. Uno degli obiettivi della nostra azienda è lo sfruttamento delle "risorse umane", in particolare del comparto, che viene perseguito attraverso la non osservanza della normativa in vigore grazie anche alla complicità dei sindacati confederali che contribuiscono ad alimentare confusione e rassegnazione fra noi lavoratori. Con questo primo numero, il COBAS SANITA' S. ORSOLA MALPIGHI intende avviare la diffusione di informazioni utili per cominciare a fare chiarezza su quali sono i nostri diritti e come farli rispettare. Fatene buon uso!
COME FUNZIONA L'ORDINE DI SERVIZIO
- Deve essere scritto (CCNL 01.09.95 Art.28): in giurisprudenza le comunicazioni che possiedono valore sono scritte. L'ordine di servizio, che è un'ingiunzione al dipendente di violare le norme contrattuali, deve essere scritto anche per tutela sia del dipendente stesso che dell'azienda. Tale tutela non è presente se viene emesso verbalmente.
- Deve pervenire per tempo: e quindi in anticipo al lavoratore presso la sede lavorativa. Il lavoratore non è tenuto a farsi reperire al proprio domicilio, né telefonicamente né con altri sistemi, tranne nel caso della pronta disponibilità (Art. 7 CCNLI 20.09.01).
- Deve essere motivato: nell'ordine di servizio deve apparire la motivazione per la quale è stato emesso, a garanzia della liceità dello stesso.