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04/01/11

INIEZIONE INTRAMUSCOLARE NEL BAMBINO


    INIEZIONE INTRAMUSCOLARE NEL BAMBINO -  quando e come

LA SOMMINISTRAZIONE INTRAMUSCOLARE DEI FARMACI
Intramuscular injection technique Paediatric Nursing, 2007, 19: 37


Nei bambini la somministrazione intramuscolare dei farmaci (IM) deve sempre essere evitata ogni volta che sia possibile, ma esistono dei casi in cui è necessaria. Il motivo più frequente per il quale i neonati e i bambini piccoli ricevono una iniezione intramuscolo sono le vaccinazioni ed è per questo che la maggior parte delle linee guida sulle iniezioni si riferiscono appunto alla vaccinazione (1,2). Nonostante ciò i principi di queste raccomandazioni possono essere applicati anche ad altri tipi di farmaco somministrato IM, tenendo sempre però in considerazione le particolarità di ogni farmaco.
La preparazione di una iniezione IM deve sempre prevedere che:
  • vengano fornite informazioni e spiegazioni al bambino e alla sua famiglia
  • venga effettuata una preparazione psicologica appropriata all'età, ed una negoziazione con il bambino su quando e dove fare la puntura
  •  venga ottenuto il consenso della famiglia
  •  venga fatto il lavaggio delle mani e venga mantenuta una tecnica pulita per tutta la durata della procedura
  • venga usato un ago G21 per sospendere il farmaco e che poi l'ago venga cambiato con uno di diametro adatto alla somministrazione (vedere più avanti)
  • vengano osservate le 5 G (giusto: paziente, farmaco, dose, orario, scadenza)
  •  il bambino venga posizionato e contenuto in modo sicuro

Sito di iniezione
Il sito di iniezione deve essere scelto in modo da evitare di pungere i maggiori vasi e nervi; il Royal College of Paediatrics and Child Health (RCPCH) raccomanda di evitare la zona dei glutei (2). I siti da preferire per una iniezione di vaccino IM sono la zona deltoidea (foto 1) o la zona anterolaterale della coscia (foto 2). La prima, è la zona che nei bambini con meno di 1 anno presenta più massa muscolare; la zona del deltoide invece, non è adatta per iniezioni ripetute o di grandi volumi. La zona ventroglutea viene sempre più spesso utilizzata dato che le  complicazioni potenziali sono limitate, è accessibile da più posizioni ed il tessuto sottocutaneo sopra il muscolo del gluteo medio è più sottile (3,4).

Scelta dell'ago
L'ago deve essere abbastanza lungo da permettere che il farmaco raggiunga il muscolo. Il RCPCH (2) raccomanda una lunghezza dell'ago di 16 mm come lunghezza minima per tutte le iniezioni IM; secondo il Dipartimento per la salute britannico (DH) "un ago da 25mm è da considerarsi adatto per tutte le età, tranne che per i pretermine o i neonati molto piccoli dove è appropriato usare un ago da 16 mm"(1). Per i bambini malati con poca massa muscolare, la decisione va presa in base alle caratteristiche individuali del bambino. In generale per i lattanti devono essere usati aghi da 23G o 25G; per bambini e ragazzi è raccomandato l'uso di aghi da 23G.

Tecnica di iniezione
La cute visibilmente sporca deve essere lavata con acqua e sapone. Per ridurre la fuoriuscita del farmaco nel tessuto sottocutaneo la cute deve essere stirata da un lato, senza pizzicotto. L'ago deve essere inserito a 90° con un movimento rapido e controllato. Le linee guida del DH (1) sulla vaccinazione dichiarano che non è necessario aspirare dopo che è stato inserito l'ago nel muscolo. Iniettare il farmaco lentamente: ca. 1 ml in 10 secondi per permettere al muscolo di accogliere il liquido (3). Dopo aver iniettato tutto il farmaco aspettare alcuni secondi prima di ritirare l'ago per permettere al liquido di disperdersi e poi applicare una leggera pressione con una garza per evitare la fuoriuscita di sangue/farmaco.

Dopo l'iniezione
Oltre ad attuare tutte le misure per dare conforto al bambino, l'assistenza dopo l'iniezione prevede anche lo smaltimento sicuro del materiale, la documentazione dell'avvenuta somministrazione e l'osservazione del bambino. La documentazione deve essere il più accurata possibile e deve prevedere la segnalazione del sito di inserzione in modo da permettere la gestione della rotazione dei siti si somministrazione. Il sito dovrebbe essere osservato per l'insorgenza di reazioni locali, e a seconda del tipo di farmaco deve essere osservato anche il bambino per l'insorgenza di eventuali effetti collaterali.

Bibliografia
1) Deparment of Health (2006) Immunisation against infectious disease - Green Book. London, Department of Health. Chapter 4: Immunisation procedures.
www.dh.gov.uk
2) Royal College of Paediatrics and Child Health (2002) Position Statement on Injection Technique.
www.rcpch.org/publications
3) Hemsworth S (2000) Intramuscular injection technique. Paediatric Nursing. 12,9,17-20
4) Cook I, Murtagh J (2005) Optimal technique for intramuscular injection of infants and toddlers: randomised trial.
Medical Journal of Australia. 183, 2, 60-93
FONTE:  http://www.infermieristicapediatrica.it/index.php?option=com_content&view=frontpage&Itemid=1

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